martedì 21 febbraio 2012

RAUH WELT Begriff // Night Session

Fantastico video sulle creature di Nakai-San, Mr. RauhWelt, che parla della sua passione e del suo lavoro.
In particolare gli si chiede se il suo stile non stia diventando troppo inflazionato...


Pellicola Carbon: 3M vs APA

Senza voler entrare nel merito e nelle classiche discussioni "carbonio finto si, carbonio finto no" volevo spendere due parole per confrontare i due prodotti più utilizzati nel wrapping: APA e 3M.
Entrambe sono pellicole -cast- ossia prodotte con un processo di fusione che consente di avere un film molto sottile evitando però l' effetto memoria e garantendo un ritiro successivo alla posatura praticamente nullo.

Quali sono le principali caratteristiche su cui ci si può basare per effettuare la scelta?
Indubbiamente possiamo citare la resistenza del materiale a graffi e intemperie, l' impatto estetico, la facilità di stesura, le dimensioni e il prezzo.
APA fornisce una pellicola con uno spessore di 140 micron e una larghezza del rotolo di 150cm contro i 122cm della 3M e uno spessore di 200 micron, queste caratteristiche comportano vantaggi e svantaggi per entrambe.
La sottigliezza APA si traduce nella facilità di applicazione, il materiale infatti si riesce a modellare bene anche su superfici abbastanza articolate con il semplice uso di un phon graduato e la classica spatoletta.
La pellicola 3M, invece, fa molta più resistenza nell' assumere la forma desiderata, va scaldata molto molto bene e in modo costante, pegno il non riuscire a sagomarla e farla aderire a dovere per poi vederla staccare dopo qualche mese.
APA è quindi da preferire per rivestire gli interni dato che difficilmente ci troveremo di fronte a pezzi piani.
Per gli esterni potrebbe essere meglio 3M vista la sua resistenza al contatto ma vi troverete di fronte ad un colore che, a mio avviso, non è dei migliori. Per spiegarmi meglio ecco la buona vecchia diapositiva.


A sinistra potete vedere APA e a destra 3M che, una volta esposta al sole o a confronto con una superficie nera, sembra diventare grigiastra e perde lucidità. Ulteriore punto debole è la larghezza, 122cm non bastano per la maggior parte delle vetture, un cofano è mediamente più lungo e più largo vi troverete quindi a dover far combaciare due pezzi per poter finire la parte intera.
In fine il prezzo, per questo vi basterà guardare due inserzioni su Ebay per capire che APA ha dalla sua anche questo particolare.

In conclusione 3M potrebbe essere un validissimo prodotto per esterni ma la larghezza insufficiente e il colore la penalizzano non poco.
Per gli interni il confronto è ancora più a favore di APA, sempre facendo riferimento al colore e alla facilità di applicazione.


A voi eventuali commenti e precisazioni


Testo: Cigo

martedì 14 febbraio 2012

30° AutoMotoRetrò

Il 10, l' 11 e il 12 di questo mese si è svolta a Torino la trentesima edizione dell' AutoMotoRetrò.
E' stata un ottima occasione per vedere riuniti sotto lo stesso tetto modelli che hanno lasciato il segno nella storia dell' automobilismo, dalle glorie dei rally ad alcune rarità stradali.
10€ spesi veramente bene!



Fiat 131 Abarth Rally, vincitrice del mondiale Rally negli anni '77 '78 e '80


Renault 5 Turbo ed Alpine A110

La mitica Lancia Stratos con livrea Alitalia, vincitrice del campionato Rally negli anni '74, '75 e '76

Alfa Romeo GTA Junior

Linea inconfondibile Porsche, la 356 Speedster


Honda NSX, 20 anni e non sentirli

Testo: Cigo
Foto: Mirko Mirkuz

mercoledì 8 febbraio 2012

New Entry: Personal Neo Grinta


Durante l' attesa del prossimo mezzo non potevo rimanere col portafoglio chiuso, figuriamoci!
Infatti ho già scelto e comprato un nuovo volante, da bravo precisetti.

Sulla Puffazza dopo essere passato da 3 Momo rispettivamente da 375, 365 e 350mm ho raggiunto la pace dei sensi con un Nardi Classic in pelle liscia traforata da 330.
Ho trovato questa misura la migliore via di mezzo tra track (di solito si usano dei 300), drift (350) e touge use, garantisce un feeling fantastico in ogni circostanza senza avere gli ingombri di un 350, che in una 2 posti come Miata, S2000, 350z... risulta davvero enorme, e senza essere preciso e "inafferrabile" come un 300; mi sento quindi di consigliarla nel caso anche voi foste in cerca di un nuovo volante.

Oltre che dalla misura sono rimasto davvero soddisfatto anche dalla qualità del mio precedente acquisto: solido nel complesso razze/corona, cuciture resistenti e pelle di ottima scelta anche se avrei gradito un' imbottitura leggerissimamente superiore della corona.
Per questi motivi ho deciso di rimanere in famiglia, questa volta ho optato un Personal Neo Grinta sempre da 330, sempre pelle liscia, anche se non traforata, sempre cucitura rossa e sempre flat.


La pelle è della medesima qualità del Classic, fortunatamente ha proprio quella lieve imbottitura che tanto mi piace.
La corona non è rotonda ma di sezione ovale leggermente superiore e con svasi per i pollici, l' impugnatura, nel complesso, risulta migliore.



Peccato per alcune parti poco curate sul retro, la pelle è semplicemente incollata, non cucita ed ha un taglio un po' irregolare ma qui stiamo proprio cercando il pelo nell' uovo.

Veniamo alla nota dolente: il prezzo.
Essendo il mercato molto ampio non si può dare un prezzo univoco, in media dovrete sborsare 260€ per un nardi classic e 220€ per un Personal Neo Grinta, non sono affatto pochi ma se non vi va di spendere queste cifre o cambiate genere o prendete una copia made in Taiwan accontentandovi di questo:



Testo: Cigo
Foto: Andrea Marcovicchio

giovedì 2 febbraio 2012

Dopo Torino, è il turno di Milano: scommesse clandestine

Per documentarvi il tutto ho rischiato la vita.

E' notte, arrivo ad un parcheggio dell'Hinterland di Milano dove incontro il mio gancio.


Ieri è toccato a Torino, ma oggi è la capitale lombarda che subirà le gare ad alte velocità di questi ragazzi.
Parliamo pochi minuti, mi racconta di come è entrato in questo giro di scommesse; stasera si giocherà l'intero album dei Pokemon, con anche la figurina speciale di Pikachu.
Non riesco a sapere il perchè di questo gesto efferato, che ecco arrivano con i loro bolidi elaborati altri membri della banda.


Spericolati: questi ragazzi spadroneggiano nel piazzale con sgommate, rombi di motori e folli gare di velocità mettendo in pericolo i due piloni. Piloni che hanno confessato di sentirsi insicuri.


Velocità elevatissime, 42/43 km/h e più di una volta qualcuno perde il controllo del suo mezzo, mettendo in serio pericolo l'intera città di Milano.


Mentre i pirati del parcheggio raffreddano i motori, qualcuno ha cercato di nascondersi della neve nel paraurti e portarsela a casa. Soldi pubblici prontamente salvati dall'intervento della Polizia e delle sue forze speciali.


Ed ecco un video ripreso di nascosto da un anziano passante visibilmente spaventato.





Se non hai capito l'humor del'articolo, leggi qui: lastampa.it



Testo: Innominato
Foto: Innominato

E dopo tutta sta neve e sto freddo, un pò di estate?

martedì 31 gennaio 2012

Limited edition RC Vaughn Gittin' s Mustang

Un video molto simpatico che fa da presentazione alla replica radio comandata della Mustang di Vaughn Gittin.
Serie limitata da 5000 esemplari!

Ma che sound il V8 di quella in scala 1/1!!

sabato 28 gennaio 2012

Sunday driftin' sunday

Come sconsacrare un monte sacro, ed andarsene felici

Koki, Mezza e Stratodasser

Stradina di montagna, stridore di gomme, fiamme, odore di rally... fischio di turbina e di BOV, mitragliate ed esplosioni, cose indicibili che escono dalla grondaia di un Subaru, mentre intorno le allegre famigliole lungo la stradina si voltano terrorizzate, spaventate dall' arrivo di un indefinito coso bianco che non sta mai dritto, seguito a ruota da suddetto Subaru, dal fuoco e dalle esplosioni che sputa dallo scarico... e da un' audi A5 che sembra uscita da un remake de "il padrino"

Ma andiamo con ordine.

La storia ci insegna che le cose memorabili accadono per caso.
...ed ancora una volta, non si smentisce.

Un tranquillo venerdì sera, ritrovo al Bar Alex di ***Informazioni riservate***.
Koki che, come sempre, passa davanti al bar un paio di volte prima di parcheggiare.
Io (Mezza) che con la mia fisiologica mezz' ora di ritardo mi presento ordinando un mojito passion e...

"Ma dove cazzo è Dasso!?"

Già, Dasso, che dopo essersi confuso di circa 50 CHILOMETRI sul luogo di ritrovo (e non è un' esagerazione), si presenta detonando felice con la Scoobynegra, la Subaru che in alcune foto circolanti su internet pare abbia il superpotere del volo. (allego diapositiva)


"che si fa?"

"mah, andiamo a fare gli asini, Che domande!"

Così, si parte per un mini Touge serale, serbatoio riempito a meta', e via.
Pare diverrà una sana abitudine, dato che lo scorso eravamo in 3, mentre per il prossimo saremo il doppio!
Durante la serata, come se non bastasse, decidiamo di ritrovarci anche domenica per fare un po' di foto "pro" alle auto in un posto molto coreografico: ***Informazioni riservate***.

Domenica mattina, la sveglia suona, Dasso e Koki chiamano già smaniosi di detonare in compagnia, la M che mi guarda dal garage e sembra dirmi: "imparerai mai?!"
Dopo essersi trovati tutti e tre ad un benzinaio (stavolta Dasso non e' andato in Austria pensando fosse li' il ritrovo), si parte...

Non ho scelto ***Informazioni riservate*** solo per la bellezza del paesaggio, conosco queste strade come le mie tasche (13 anni che le percorro con qualsiasi cosa abbia un motore) e, immaginando le velleita' rallystiche di Dasso, voglio avere la location dalla mia parte.
Il 90% delle strade prescelte erano teatro delle prove speciali dell' ormai defunto rally della lana, e di alcuni nuovi quali il Ronde della malvasia ed il città di Torino.

Inutile dire che una tranquilla domenica si e' evoluta in una prova speciale del rally della bicha muda.

Strada meravigliosamente viscida, Io che non cambio le gomme posteriori da due mesi ed ora sono più spiattellate dell' addome di jim massew, ergo... ogni curva una festa (o un cercare di infilare un palo della luce nella cruna di un ago?)
La M che, solo in apparenza scorbutica, si fa guidare non tradendoti mai, se sai come prenderla...
... io, che per esempio non ne ho la benché' minima idea, avrò fatto più peli involontari a guard rail e muretti di quanti avrei voluto, ovviamente bullandomi di avere il pieno controllo ma andando un attimo dopo in bagno a cambiare mutande.


Dasso, che ha molto più manico di quanto non voglia far vedere tritava le termiche e spaventava le vecchiette a lato della strada.
Quel Subaru ha cthulhu dentro il motore, spinge come una bestia! Non capita tutti i giorni di pestare a fondo con una M3 e vedere un oggetto nero opaco dietro di te che ti sfanala!
Ma sopratutto sembra nata per spaventare la gente, ed e' una cosa bellissima!

Koki, tutto vestito bene con la sua A5 silenziosa, morbida e diesel riusciva comunque a tenere botta e non rimaneva troppo indietro!

Cosi si ritorna alla frase iniziale...

Stradina di montagna, stridore di gomme, fiamme, odore di rally... fischio di turbina e di BOV, mitragliate ed esplosioni, cose indicibili che escono dalla grondaia di un Subaru, mentre intorno le allegre famigliole lungo la stradina si voltano terrorizzate, spaventate dall' arrivo di un indefinito coso bianco che non sta mai dritto, seguito a ruota da suddetto Subaru, dal fuoco e dalle esplosioni che sputa dallo scarico... e da un' audi A5 che sembra uscita da un remake de "il padrino"


Un percorso tecnicissimo e con pochissimo margine, un alternarsi di tratti veloci e tratti stretti alla blue tornado di Gardaland, pianeggiante quasi per la sua totalità, almeno fino a quando non si passa l' inversione (qualcuno ha detto: Dasso handbrake?) di ***informazioni riservate***  e ti fionda su verso la montagna, rasentando rocce enormi ed alberi sino ad arrivare al piazzale dal quale, si dice, nelle giornate più limpide si arriva a vedere il mare.  (Penso sia una leggenda, perché io non l' ho mai visto)


Tra traversi, inversioni furiose e la solita goliardia si conclude cosi' una bellissima giornata di appassionati di motori che scatenano il panico, tougedrivers nel loro ambiente naturale, a tenere alta la bandiera e divertirsi come matti!


Grazie a tutti per l' attenzione, e ricordate... Chi va piano va sano e va lontGAAWsHSgSggH! (scatto nervoso)

A presto, con nuove mirabolanti avventure!

Vostro totally out of control

///M3zZ4

\m/_ _\m/


Testo: Mezza
Foto: Stradodasser

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale e frutto della fantasia.