giovedì 22 dicembre 2011

Un anno di Master

Prendiamo un ex Formulista, un ex Kartista e dei bei piedi pesanti, shakeriamo il tutto e ci troviamo una spumeggiante Master. Doveva, poteva e voleva essere la Master di Teopiù e così è stato, ma non è stato un dominio schiacciante il suo. Chissà, magari con Federiggo sempre presente, saremmo qua a raccontare un'altra storia, ma a noi interessa raccontare quello che è successo veramente e così facciamo, pronti si incomincia.

Sono stati ventidue i classificati finali, e non si son mai viste moltissime auto in pista. Il picco più alto è stato a Magione con undici, quello più basso a Rijeka con quattro. Adesso andiamo a vedere cosa ha detto questa classe.



In una Franciacorta dal clima autunnale, dove gocce di pioggia scendono per tutta la giornata, anche se la pista rimarrà asciutta, incomincia il liev motive della Master: Teopiù vs Federiggo. Federiggo (Elise S2) è di casa e quindi il solo risultato possibile è la vittoria, e così è. Bello il duello con Teopiù (Elise S1), che si deve arrendere per 210 millesimi. Hanno girato per qualche giro insieme e si è subito capito che nella Master le vittorie se le sarebbero giocate loro due. Terzo posto per Piui74 (Exige S2), nonostante il bel risultato, questa sarà la sua unica partecipazione. Bladerunner (Opel Speedster) e Piva_2srt (Exige S2) non salgono sul podio, ma anche per loro sarà l'unica presenza al Challenge. 




Una sola presenza per Piui74, ma di qualità.





Si va a Magione e Teopiù torna in cattedra. La facilità di spingere subito lo facilita molto, visto che la pioggia pomeridiana precluderà un qualsiasi miglioramento. Secondo troviamo il suo allievo: Solo (Elise S1). Terzo posto per Killian (Elise S2), che abbiamo visto in azione solo a Magione, al pari diMichele Sabia (Exige S2), Feccia (Exige S2), Iceberg (Elise S2), Gibo (Opel Speedster) e RickyVX220 (Opel Speedster). Abarth (Elise S2 ), dopo aver partecipato alla prima di Franciacorta, conclude il suo Challenge a Magione.




Gibo in azione a Magione, mentre il cielo si prepara.




La terza prova si svolge in terra straniera, sul bellissimo tracciato di Rijeka. Inspiegabilmente troviamo solo quattro iscritti. Teopiù come al solito la fa da padrone, ma non ha assolutamente vita facile. Nonostante la pioggia caduta fino a poco tempo prima del via, si gira con la pista asciutta e Solo non ha assolutamente nessun timore reverenziale nei confronti dell'Automotodrom Grobnik e del suo mentore. Il distacco tra i due sarà di solo 115 millesimi. Un secondo posto che vale quasi come una vittoria. Un distacco minimo tra i due, ma Teopiù ha sempre qualcosa nel taschino e all'occorrenza lo tira fuori. Terzo troviamo lo stakanovista della Master: Hardline (Elise S2) e quarto Meteora (Elise S2).




Si incomincia che la pista è umida, Hardline non se ne preoccupa




Ad Adria gli iscritti tornano in un numero accettabile, otto, ma ritorna anche Federrigo che riporta la sua Elise sul gradino più alto del podio. Teopiù si deve accontentare del secondo posto, ma questo risultato gli basterà per vincere la classifica finale, visto che Solo (terzo classificato) a fine giornata è costretto ai box per il cedimento del motore. Un problema al cronometraggio da per poco la gioia del podio a Semiasso (Elise S1), ma dopo i controlli di rito il terzo diventa un quarto posto. Quinta posizione e miglior piazzamento per Scoobydoo (Exige S2). Evora40 (Evora) e FC (Elise S2) hanno partecipato solo a questa prova. Quest'utimo è stato fermato dai commissari per un principio di incendio, ma fortunatamente si è trattato di un falso allarme, in questi casi la prudenza non è mai troppa.




Scoobydoo in azione ad Adria.




I primi due posti della classifica finale già decisi prima di affronatre la prova di Varano. Teopiù e Solo hanno le loro auto in clinica per il lifting. Peccato perché Teopiù poteva fare una prestazione delle sue e Solo avrebbe "esperienzato" sul bagnato. In pista si gioca il terzo posto finale, ma guardando i risultati fin qui raccolti, per Federiggo non dovrebbe essere difficile. Infatti, vince la prova bagnata e terzo posto finale per lui. Al secondo posto troviamo Nicolò (una nostra vecchia conoscenza, che ora è in altri lidi), Teopiù e PolyLotus. No, no, tranquilli nessuna staffetta, ora vi spiego. Come ben sapete durante il Challenge c'è un turno dedicato a chi non ha tanta dimestichezza con la pista, chiamato "Turno Neofiti", il Neofita gira insieme ad un pilota esperto e senza l'assillo del cronometro. E' anche merito loro se Er Trucido al debutto nei turni cronometrati porta la sua Exige S2 al secondo posto. Al terzo posto troviamo Siffre (Exige S2) anche lui al debutto nel Challenge. Debutta anche Mauri con la sua Elise S2.




Debutto concreto per Siffre.




E' stata una Master molto divertente, che il prossimo anno cambierà completamente faccia. Ci saranno nomi nuovi e alcuni di quelli noti saliranno di classe.

Andiamo a vedere ora la classifica finale, i primi tre li sapete già, ma ci sono anche altri classificati, eccoli.

1° Teopiù 36,09 

2° Solo 29,43
3° Federrigo 29,32
4° Hardline, 5° Semiasso, 6° Killian, 7° Er Trucido, 8° Piui74, 9° Siffre, 10° Scoobydoo, 11° Michele Sabia, 12° Bladerunner, 13° Feccia, 14° Meteora, 15° Iceberg, 16° Abarth, 17° Gibo, 18° Piva_2str, 19° FC, 20° Rickyvx220, 21° Evora40, 22°Mauri.



Abbiamo chiesto anche ai primi tre Master di raccontarci le loro impressioni, incominciamo dal maestro Teopiù.




-Alla vigilia eri dato come super favorito e non hai tradito le aspettative, ma non è stata una passeggiata, sei soddisfatto di come è andata?

Sono soddisfatto di come è andata anche perché a inizio anno, causa anche lungaggini dovute al cambio di forum ecc..ecc.., decisi di fare il minimo indispensabile per essere un filo più competitivo rispetto al set-up della Gentleman.

Non ho così cambiato la testa (VVC) che avevo già preso e che sarebbe stata molto più performante e permessa; ma tenendo la testa del 120, ho messo camme più spinte e un'elettronica più performante.

La scelta si è rilevata sufficiente a vincere. 
Un po' di rammarico non aver visto i Toyota di Nicolò e Piui74, che avrebbero potuto rendere più pepato il tutto, soprattutto nelle piste più veloci con una sfida maggiormente combattuta. 
Come avversario Federrigo è stato una sorpresa. Ottima guida ed ottima macchina (con testa VVC che io non avevo) ed ottimo assetto. Nelle tappe a cui ha partecipato ha vinto sempre. Però devo dire che il distacco subito a Franciacorta ed Adria è stato molto limitato, considerando la differenza di cvavalli a suo favore. Solo è stata una conferma e nelle ultime gare si è dimostrato sempre più competitivo e vicinissimo ai miei tempi. Il prossimo anno in Cup sarà un avversario da temere. 
-Il prossimo anno radio box ti dà in Cup, sarà una bella sfida, sei pronto?
Come ormai mia abitudine anche quest'anno passerò di categoria andando in Cup. 
Sarà dura, molto dura. Credo ben più di quest'anno in Master. Lo stimolo è elevato. 
Il solito PolyLotus sarà un osso durissimo, soprattutto nelle piste veloci. 
Piquet va sempre più forte e ha un mezzo molto prestazionale. 
Di Solo ho già detto.....il ragazzo migliora a vista d'occhio. Poi magari ci saranno new entry, vedremo.
Avrò un motore con testa Vhpd e 4 corpi che dovrebbe fornirmi prestazioni buone; ma non so se contro le migliori Toyota volumetriche basterà. 
Nel caso non basti dovrò decidere di mettere mano al cambio e ai freni per recuperare ancora un pò agli avversari. Ma sono modifiche che deciderò di fare in "corso d'opera" se riterrò opportuno. 
"Solo" con lo stesso mio motore, ma cambio più corto e freni maggiorati oltre che l'auto bloccante... potrebbe davvero dire la sua. 
Insomma avrò almeno tre avversari più che temibili. 
-Un aggettivo per descrivere il tuo Challenge.
Un aggettivo non basta, dico: adrenalina, gioco, compagnia, amici, ottimizzazione del risultato col minimo sforzo... :-) 



A Magione Teopiù ha usato tutta la sua esperienza




Ecco il Solo-pensiero

-Quarto, secondo, secondo, terzo e secondo posto di classe. Problema tecnico a parte, penso che tu sia soddisfatto del tuo Challenge, è cosi? 

Soddisfatto "ni", avrei sicuramente potuto fare di più, ma non parlo di risultati, quelli sono stati anche troppo generosi. E' più una sensazione che ho sopratutto una volta a casa nel riguardare alcuni video. Spero mi aiuti a migliorare ancora. 

-Il prossimo anno anche tu in Cup ad inseguire il tuo mentore Teopiù, riuscirai a prenderlo?
Prenderlo? Sicuramente no, siamo proprio su due piani differenti. Una volta a Lombardore ho migliorato il suo tempo, ed il giorno dopo se lo è subito ripreso! Ha davvero una marcia in più, pur sedendosi su una macchina gemella! Per me è un maestro ed uno stimolo! Ma il prossimo anni sarò in categoria anche con tutti gli altri top drivers LLCC: PolyLotus, Piquet, TT600, ecc... ci sarà davvero di che divertirsi ed imparare! 
-Un aggettivo per descrivere il tuo Challenge.
Agrodolce... Tanti bellissimi momenti in tutte le tappe del Challenge, ma un po' rovinati da un finale con il botto (o forse meglio dire col fumo) ad Adria.
Peccato anche per le tante defezioni che ci sono state in master quest'anno, con Federrigo, Nicolò e Piui74 sempre presenti sarebbe stato ancora più divertente :)




L'inizio della fine per il Rover di Solo




Federrigo dice invece che...

-Tre su tre. Tre partecipazioni e altrettante vittorie, te lo aspettavi?

Tre è il numero perfetto ...sono peraltro arrivato 3° nel campionato!

A parte gli scherzi, la sfida mi piace , in passato ho corso per otto anni in kart e ho fatto qualche gara in macchina ma erano più di quindici anni che non facevo gare, quindi non sapevo come sarei andato... Ho comprato la Lotus Elise lo scorso anno perché mi piaceva poi ho saputo del Challenge e mi sono iscritto per la prima prova di Castrezzato. 
-La prova dove hai guidato meglio qual è?
...forse ad Adria, non conoscevo la pista quindi non mi aspettavo di vincere, ma sono soddisfatto anche della prova di Castrezzato... Direi che Varano è la prova dove mi sono trovato meno bene... La mia vettura aveva un assetto troppo rigido per il bagnato, poi non avendo autobloccante scivolava da tutte le parti e non sono riuscito a raggiungere il feeling di guida che speravo.
-Un aggettivo per descrivere il tuo Challenge 
Molto divertente! Come dicevo prima erano anni che non scendevo in pista in termini agonistici ed il Challenge in qualche maniera mi ha fatto ricordare quei tempi... Poi ho conosciuto molte persone con grande passione ed è stato un piacere! 



Sole o Acqua non fa differenza per Federiggo, Tre su Tre


Testo:  Grantuking
Foto: Grantuking

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