lunedì 9 gennaio 2012

Escort Cosworth Martini

Una vecchia gloria è stata la nostra compagna di giochi di questa mattina.



Da subito richiede qualche attenzione particolare, per essere risvegliata infatti non è stato sufficiente un giro di chiave ma piuttosto una scossetta stile defibrillatore.



All' avvio si sente un bel rumore sordo provenire dallo scarico Moongose, il motore, fresco di ricostruzione, gira linearissimo, non ci resta che chiudere il cofano e andare verso le curve.


In attesa che tutto entri in temperatura io e L. scambiamo due chiacchiere sui lavori eseguiti e su come ha preferito procedere alla ristrutturazione della Cossy.
Tutti i braccetti sono stati sabbiati e riverniciati a polvere per poi essere reinstallati su Powerflex, le pinze sono state rigenerate come i cerchi OZ, i dischi sono stati cambiati; il motore come detto è stato aperto e ricostruito con componentistica originale, i raccordi in gomma sono stati sostituiti con dei Samco siliconici, tutta l' auto è stata riverniciata a nuovo e ha ricevuto moltissime altre attenzioni che non sto ad elencarvi adesso.
Il risultato è un auto non solo nuova come se fosse uscita dal concessionario ma anche più attuale come componentistica senza però essere stravolta o diventare un progetto interminabile di modifiche.
Tutto ciò ha preso non poco tempo, non poco denaro e non pochi sacrifici ma si sa che, per noi "malati" di motori, questa è ordinaria amministrazione.

"E' una di quelle auto per le quali lavori sei mesi per ottenere qualcosa ma che ti ripagano enormemente anche in dieci minuti."

Il fornetto è caldo, il cambio diventa più fluido, si può iniziare a fare sul serio.
Subito snoccioliamo un prima, seconda, terza e solo appoggiata la quarta, la rapportatura da leggermente lunga in origine è diventata quasi giusta grazie a tutti gli upgrade motoristici, si vedono praticamente sempre i 160km/h senza troppa fatica.
La prima è bella lunga ma non è quasi mai necessario inserirla perchè anche in seconda, già da bassi giri, riesce a tirare subito senza lag eccessivi, da questo punto di vista si è ottenuto davvero un buon risultato, la cavalleria non è certo impressionante ma a cosa servirebbe se poi ci si trova a non poterla sfruttare agevolmente?



Nelle curve si comporta bene, la ripartizione della trazione è prevalentemente posteriore ed aiuta non poco a far girare l' auto intera che, se non inserita correttamente, può delle volte portare al sottosterzo.
Di certo le AD08 con queste temperature non aiutano.
Davvero apprezzabile la sensazione di compattezza e di direzionalità che trasmette, tutte le boccole powerflex e l' assetto Orap/Ebiach fanno lavorare molto bene la ciclistica anche se per dare un giudizio definitivo andrebbe spinta più al limite.

Tornando alla base passiamo dalla city e vediamo che la sua linea rallystica attira ancora molti sguardi: dall' intenditore che si ricorda i "vecchi tempi" (e sono queste le persone che ne sanno apprezzare lo spirito), al bambino che la indica come auto da corsa, all' ignorantone che la prende per una vecchia tamarrata (ma lui ha un affare che pare un astronave visto il numero di lucine e una zavorra di 100kg di vetroresina...)

Che dire, questa è una di quelle auto che se osservata non colpisce solo per le sue forme ma riporta anche alla mente un insieme di emozioni che vanno dal' iniziale soggezione all' eccitazione di volerne sfruttare a pieno il potenziale.






Ciclistica

Assetto Orap/eibach
Serie completa PowerFlex
Distanziali da 16mm
Gomme Advan Neova AD08
Pinze stock rigenerate
Pastiglie DS2500
Tubi in treccia Goodrige

Motore:

Rebuildato con componentistica originale
Guarnizione testa rinforzata
Bulloni testa arp
Cavi candele magnecore 8,2mm
De cat 76mm mongoose exhaust
Frizione a petali
Iniettori rc 440
Plenum spacer
Intake carbonio gruppo a spec
Serie completa manicotti Samco
Pop off Malpassi

Estetica:

Lip anteriore
Fari doppi Morette
Frecce anteriori e laterali bianche
Riverniciatura completa


Foto: Cigo
Testo: Cigo

0 commenti: