sabato 28 gennaio 2012

Sunday driftin' sunday

Come sconsacrare un monte sacro, ed andarsene felici

Koki, Mezza e Stratodasser

Stradina di montagna, stridore di gomme, fiamme, odore di rally... fischio di turbina e di BOV, mitragliate ed esplosioni, cose indicibili che escono dalla grondaia di un Subaru, mentre intorno le allegre famigliole lungo la stradina si voltano terrorizzate, spaventate dall' arrivo di un indefinito coso bianco che non sta mai dritto, seguito a ruota da suddetto Subaru, dal fuoco e dalle esplosioni che sputa dallo scarico... e da un' audi A5 che sembra uscita da un remake de "il padrino"

Ma andiamo con ordine.

La storia ci insegna che le cose memorabili accadono per caso.
...ed ancora una volta, non si smentisce.

Un tranquillo venerdì sera, ritrovo al Bar Alex di ***Informazioni riservate***.
Koki che, come sempre, passa davanti al bar un paio di volte prima di parcheggiare.
Io (Mezza) che con la mia fisiologica mezz' ora di ritardo mi presento ordinando un mojito passion e...

"Ma dove cazzo è Dasso!?"

Già, Dasso, che dopo essersi confuso di circa 50 CHILOMETRI sul luogo di ritrovo (e non è un' esagerazione), si presenta detonando felice con la Scoobynegra, la Subaru che in alcune foto circolanti su internet pare abbia il superpotere del volo. (allego diapositiva)


"che si fa?"

"mah, andiamo a fare gli asini, Che domande!"

Così, si parte per un mini Touge serale, serbatoio riempito a meta', e via.
Pare diverrà una sana abitudine, dato che lo scorso eravamo in 3, mentre per il prossimo saremo il doppio!
Durante la serata, come se non bastasse, decidiamo di ritrovarci anche domenica per fare un po' di foto "pro" alle auto in un posto molto coreografico: ***Informazioni riservate***.

Domenica mattina, la sveglia suona, Dasso e Koki chiamano già smaniosi di detonare in compagnia, la M che mi guarda dal garage e sembra dirmi: "imparerai mai?!"
Dopo essersi trovati tutti e tre ad un benzinaio (stavolta Dasso non e' andato in Austria pensando fosse li' il ritrovo), si parte...

Non ho scelto ***Informazioni riservate*** solo per la bellezza del paesaggio, conosco queste strade come le mie tasche (13 anni che le percorro con qualsiasi cosa abbia un motore) e, immaginando le velleita' rallystiche di Dasso, voglio avere la location dalla mia parte.
Il 90% delle strade prescelte erano teatro delle prove speciali dell' ormai defunto rally della lana, e di alcuni nuovi quali il Ronde della malvasia ed il città di Torino.

Inutile dire che una tranquilla domenica si e' evoluta in una prova speciale del rally della bicha muda.

Strada meravigliosamente viscida, Io che non cambio le gomme posteriori da due mesi ed ora sono più spiattellate dell' addome di jim massew, ergo... ogni curva una festa (o un cercare di infilare un palo della luce nella cruna di un ago?)
La M che, solo in apparenza scorbutica, si fa guidare non tradendoti mai, se sai come prenderla...
... io, che per esempio non ne ho la benché' minima idea, avrò fatto più peli involontari a guard rail e muretti di quanti avrei voluto, ovviamente bullandomi di avere il pieno controllo ma andando un attimo dopo in bagno a cambiare mutande.


Dasso, che ha molto più manico di quanto non voglia far vedere tritava le termiche e spaventava le vecchiette a lato della strada.
Quel Subaru ha cthulhu dentro il motore, spinge come una bestia! Non capita tutti i giorni di pestare a fondo con una M3 e vedere un oggetto nero opaco dietro di te che ti sfanala!
Ma sopratutto sembra nata per spaventare la gente, ed e' una cosa bellissima!

Koki, tutto vestito bene con la sua A5 silenziosa, morbida e diesel riusciva comunque a tenere botta e non rimaneva troppo indietro!

Cosi si ritorna alla frase iniziale...

Stradina di montagna, stridore di gomme, fiamme, odore di rally... fischio di turbina e di BOV, mitragliate ed esplosioni, cose indicibili che escono dalla grondaia di un Subaru, mentre intorno le allegre famigliole lungo la stradina si voltano terrorizzate, spaventate dall' arrivo di un indefinito coso bianco che non sta mai dritto, seguito a ruota da suddetto Subaru, dal fuoco e dalle esplosioni che sputa dallo scarico... e da un' audi A5 che sembra uscita da un remake de "il padrino"


Un percorso tecnicissimo e con pochissimo margine, un alternarsi di tratti veloci e tratti stretti alla blue tornado di Gardaland, pianeggiante quasi per la sua totalità, almeno fino a quando non si passa l' inversione (qualcuno ha detto: Dasso handbrake?) di ***informazioni riservate***  e ti fionda su verso la montagna, rasentando rocce enormi ed alberi sino ad arrivare al piazzale dal quale, si dice, nelle giornate più limpide si arriva a vedere il mare.  (Penso sia una leggenda, perché io non l' ho mai visto)


Tra traversi, inversioni furiose e la solita goliardia si conclude cosi' una bellissima giornata di appassionati di motori che scatenano il panico, tougedrivers nel loro ambiente naturale, a tenere alta la bandiera e divertirsi come matti!


Grazie a tutti per l' attenzione, e ricordate... Chi va piano va sano e va lontGAAWsHSgSggH! (scatto nervoso)

A presto, con nuove mirabolanti avventure!

Vostro totally out of control

///M3zZ4

\m/_ _\m/


Testo: Mezza
Foto: Stradodasser

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale e frutto della fantasia.

1 commenti:

GINO PILOTINO ha detto...

... giornata fantastica! la m3 è funestissima, tenerla dritta è una vera impreza ahahahahahhaaha... minchia che battuta pessima